Secondo l’ufficio studi di Federalimentare, l’export italiano nei primi nove mesi dell’anno è cresciuto del 7% a 21,2 miliardi, con un sostanziale consolidamento dopo il +7,3% dei primi otto mesi e il +6,8% dei sette mesi. Il vino rimane l’apripista
dell’export alimentare con circa il 20%, seguono il dolciario con il 12% di quota, il lattiero-caseario con l’8,9% e la pasta con l’8,4%. Per quanto riguarda i Paesi di maggior sbocco dell’export alimentare, il mercato americano registra un +22,6%, la Spagna (+17,4%), la Gran Bretagna (+8,6%), la Cina (+24,7%), la Libia, (+37,8%). Problemi invece con la Russia (-36%), per l’embargo e la crisi economica locale. (fonte: Il Sole24Ore)