L’Italia resta la patria della contraffazione e il cosiddetto “Napoli Group” domina il mercato europeo con uno share pari al 90% del totale, stando al bilancio 2015 dei sequestri operati dal Nucleo Carabinieri Antifalsificazione monetaria. Lo scorso
anno, complessivamente sono stati sequestrati 54 milioni di euro falsi e 31 mila dollari, oltre a 600 mila euro di valori bollati contraffatti. I Paesi con la maggior circolazione di monete e banconote false risultano, nell’ordine: Francia, Italia, Spagna e Germania. Sono alcune organizzazioni cinesi le più attive, in ambito internazionale, nel lavoro di contraffazione e distribuzione di euro falsi. Nel 2015 si è registrato un aumento del 12% rispetto all’anno precedente di
sequestri di monete in euro false, 170 mila pezzi a livello europeo. La moneta più falsificata è quella da 2 euro, con oltre il 50% di quelle sequestrate, la parte restante è rappresentata dai 50 centesimi e dalla moneta da un euro. Per quanto riguarda le banconote, invece, il taglio più falsificato resta quello da 20 euro con oltre il 55% dei biglietti falsi sequestrati, segue quello da 50 euro (30% dei sequestri) mentre il restante 15% riguarda le banconote da 500, 200, 100 10 e 5 euro.