Dal 23 maggio al 15 settembre, Barcellona racconta in una mostra il rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Roma. La Roma di “Accattone” e della “Ricotta”, ma anche di “Ragazzi di vita”, “Una vita violenta” e “Petrolio”. Una città pagana e religiosa allo stesso tempo, proletaria e intellettuale, borghese e “borgatara”. La Roma di Pietralata, del Pigneto e del Tiburtino, di Mamma Roma, di Stracci e di Biancofiore. Ma anche, purtroppo, dell’Idroscalo di Ostia dove venne assassinato nel 1975. È questa la Roma che stregò Pier Paolo Pasolini negli anni ’50: per il regista la Capitale non fu soltanto uno scenario o un luogo di residenza, ma rappresentò un elemento fisico, carnale e passionale tanto per l’uomo quanto per lo scrittore, il poeta e il cineasta; questo rapporto viene ricostruito nella
mostra attraverso le sue parole, le sue pellicole e il tantissimo materiale fotografico. Dopo Barcellona, la mostra si sposterà a Parigi, Roma e Berlino. leggi il programma NdP_Pasolini_Roma_CAST